ROSY MANTOVANI ..sono e rimangono pur sempre dei meravigliosi fiori cresciuti nelle distese di asfalto
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POESIE

 - ROSY MANTOVANI

Qui

dove si librano

silenti colombe

dove incroci d'azzurro

vede sereno l'uomo

dove un dì capiranno i poeti

le fiorite oniriche beltà

dove tu magnifico macrocosmo...

 

Deborah  poesia che ami la vita

recepisci il senso ricco dell'amore

l'alto disegno dell'Onnisciente.

Hai scelto felice

con cultura di sentimenti

con tesori di gemme dell'io

di anelare senza mondi di pregiudizi

l'immenso sole della pietà

il sale stupendo dell'onestà.

 

Per te Deborah

speranza bramo

perché con suprema grazia

ti salvi beata con aulico sublime

dalla oscura Genna

con musica di temporali, stagioni di vita

e ho dentro di me

dolci sagge parole

che brillano d'elegia.

 

 

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Sia in te

il miele del Tutto

lo zucchero del vivere.

 

Sia nei tuoi pensieri

la filosofia di una primavera d'alto

il calice delle profondità

e apriti con gaiezza

al sapere che vale la vita.   

 

 

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Odo voci di bimbi

e profuma di poesia il creato

ma io mesto poeta

so che noi uomini

maschere tutti indossiamo

che ci fanno sentire sicuri.

Sono maschere che nascondono

i nostri cuori.

 

Ed io la maschera

la indosso quando

mi sento ferito,

quando mi sento solo

senza amici, senza amiche

quando sono impaurito

quando sono vuoto

ma dentro di me

la maschera la odio.

 

Vorrei prenderla

e poterla buttare via

perché vorrei essere libero.

 

Ma io no

non posso

rivelare il vuoto del mio cuore

e piango tristemente piango

e ho paura di me stesso.

 

Prego

il sovrano degli Eden dell'amore

perché sbocci in me

la gemma della serenità

e voglio cogliere

il nettare della felicità

e vivere ricco di purezza

in questo mondo

che io amo.

 

 

                                                                                                          Fulvio Vitali

                                                                                 premio internazionale Castello di Duino

 - ROSY MANTOVANI

 

Fiori di strada     Nella solitudine della strada in pochi riescono vedere la vita di anime perse nel loro essere,

in cerca di una collocazione o di una che sia posizione,

magari solo di un abbraccio di calore in perenne cerca dell'amore.

Questo perchè gli uomini sono accecati dal grigio della triste egoista ed arida insensibile società che ha reso schiavi i loro occhi alienati.

Non si accorgono che la pioggia cresce i semi dell'asfalto

come per magia e degli sguardi rivolti verso l'alto non ne vedono la bellezza nè possono coglierne l'essenza.

 

 

Luna Park     Io e te adulti che giocavano come fossero bambini, ci divertivamo come al parco giochi da piccolini, ci baciavamo sulla ruota panoramica,

guardando un mondo che non ci amava, insieme in una società che non ci voleva, lottando contro la sorte che non ci era amica.

Io mi sveglio nella notte buia

tra lenzuola tristi, solo noia,

incubi e niente sogni di gloria,

non ricordo più cos'è la gioia.

Tu non ci sei più la luna non mi vuole più tutto tende al blu resto giù.

Mi rimane solo il tuo quadro

con quel sorriso perso e vacuo

il vento freddo che ti ha portato lontana la ruota senza panorama.

Non mi diverto più al luna park.

 

                                                                                                                          Fabio JK Cavallo